Configurazione
In questa sezione verrà esplorato come configurare Mtracer per i test di sistema.
Metodi di configurazione
Mtracer supporta diversi metodi di configurazione per venire incontro alle esigenze di ogni sviluppatore e di ogni ambiente di test. I metodi supportati sono elencati di seguito, in ordine decrescente di priorità (dal più al meno rilevante):
- Flag da riga di comando: è possibile passare alcuni parametri di configurazione direttamente dalla riga di comando durante l’esecuzione;
- Variabili d’ambiente: è possibile definire le variabili d’ambiente direttamente a sistema o all’interno di un file
.envnella root del progetto (in quest’ultimo caso, verranno caricate automaticamente); - File di configurazione YAML: è possibile definire un file di configurazione in formato YAML specificandone il percorso con il flag
--configo-c. Se non viene specificato alcun percorso, Mtracer cercherà di default un file denominatomtracer.yamlnella root del progetto.
Se non viene utilizzata nessuna di queste opzioni, Mtracer applicherà i valori di default.
Inoltre, se un parametro è specificato in più di un metodo di configurazione, verrà utilizzato il valore fornito dal metodo con la priorità più alta.
Nomenclatura dei parametri di configurazione
I parametri di configurazione seguono una specifica nomenclatura a seconda del metodo utilizzato. Di seguito sono riportate le convenzioni per ciascun metodo:
- Flag da riga di comando: i parametri possono essere esplorati tramite il comando
mtracer --helpomtracer -h. I flag sono generalmente composti da parole separate da trattini (-) e possono essere specificati in forma lunga (es.--config) o breve (es.-c). - Variabili d’ambiente: le variabili d’ambiente devono essere scritte in maiuscolo, con le parole separate da underscore (
_), ad esempioMTRACER_BACKEND_TYPE. È importante notare che tutte le variabili devono avere il prefissoMTRACER_per essere riconosciute. - File di configurazione YAML: i parametri vengono specificati con la sintassi standard
chiave: valore(es.backend_type: jaeger).
È fondamentale capire come i nomi YAML vengano convertiti in variabili d’ambiente. Di seguito è riportato un esempio esplicativo:
backend_type: openobserve
openobserve:
base_url: http://localhost:5080Nella documentazione successiva, per fare riferimento a una variabile definita in YAML, verrà utilizzata la sintassi struct.nome_variabile, indicando una configurazione di questo tipo:
struct:
nome_variabile: valoreParametri di configurazione generici
I flag da riga di comando descritti in questa sezione sono disponibili per tutti i comandi di Mtracer.
| Variabile d’ambiente | Variabile YAML | Flag da riga di comando | Descrizione | Valore di default |
|---|---|---|---|---|
MTRACER_BACKEND_TYPE | backend_type | Tipo di observability backend da utilizzare | openobserve | |
--config | Percorso del file di configurazione relativo alla cartella di esecuzione | |||
MTRACER_DIRECTORY | directory | --dir | Cartella di lavoro in cui eseguire il comando | |
MTRACER_QUIET | quiet | --quiet | Disabilita l’output del risultato del comando eseguito | false |
MTRACER_VERBOSE | verbose | --verbose | Abilita l’output dettagliato del comando eseguito | false |
Configurazione observability backend
Nelle sezioni successive sono illustrate le configurazioni necessarie a seconda del backend utilizzato. Se un backend non è presente nell’elenco, significa che attualmente non è supportato da Mtracer.