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Configurazione

Configurazione

In questa sezione verrà esplorato come configurare Mtracer per i test di sistema.

Metodi di configurazione

Mtracer supporta diversi metodi di configurazione per venire incontro alle esigenze di ogni sviluppatore e di ogni ambiente di test. I metodi supportati sono elencati di seguito, in ordine decrescente di priorità (dal più al meno rilevante):

  1. Flag da riga di comando: è possibile passare alcuni parametri di configurazione direttamente dalla riga di comando durante l’esecuzione;
  2. Variabili d’ambiente: è possibile definire le variabili d’ambiente direttamente a sistema o all’interno di un file .env nella root del progetto (in quest’ultimo caso, verranno caricate automaticamente);
  3. File di configurazione YAML: è possibile definire un file di configurazione in formato YAML specificandone il percorso con il flag --config o -c. Se non viene specificato alcun percorso, Mtracer cercherà di default un file denominato mtracer.yaml nella root del progetto.

Se non viene utilizzata nessuna di queste opzioni, Mtracer applicherà i valori di default.
Inoltre, se un parametro è specificato in più di un metodo di configurazione, verrà utilizzato il valore fornito dal metodo con la priorità più alta.

Nomenclatura dei parametri di configurazione

I parametri di configurazione seguono una specifica nomenclatura a seconda del metodo utilizzato. Di seguito sono riportate le convenzioni per ciascun metodo:

  • Flag da riga di comando: i parametri possono essere esplorati tramite il comando mtracer --help o mtracer -h. I flag sono generalmente composti da parole separate da trattini (-) e possono essere specificati in forma lunga (es. --config) o breve (es. -c).
  • Variabili d’ambiente: le variabili d’ambiente devono essere scritte in maiuscolo, con le parole separate da underscore (_), ad esempio MTRACER_BACKEND_TYPE. È importante notare che tutte le variabili devono avere il prefisso MTRACER_ per essere riconosciute.
  • File di configurazione YAML: i parametri vengono specificati con la sintassi standard chiave: valore (es. backend_type: jaeger).

È fondamentale capire come i nomi YAML vengano convertiti in variabili d’ambiente. Di seguito è riportato un esempio esplicativo:

backend_type: openobserve
openobserve:
  base_url: http://localhost:5080

Nella documentazione successiva, per fare riferimento a una variabile definita in YAML, verrà utilizzata la sintassi struct.nome_variabile, indicando una configurazione di questo tipo:

struct:
    nome_variabile: valore

Parametri di configurazione generici

I flag da riga di comando descritti in questa sezione sono disponibili per tutti i comandi di Mtracer.

Variabile d’ambienteVariabile YAMLFlag da riga di comandoDescrizioneValore di default
MTRACER_BACKEND_TYPEbackend_typeTipo di observability backend da utilizzareopenobserve
--configPercorso del file di configurazione relativo alla cartella di esecuzione
MTRACER_DIRECTORYdirectory--dirCartella di lavoro in cui eseguire il comando
MTRACER_QUIETquiet--quietDisabilita l’output del risultato del comando eseguitofalse
MTRACER_VERBOSEverbose--verboseAbilita l’output dettagliato del comando eseguitofalse

Configurazione observability backend

Nelle sezioni successive sono illustrate le configurazioni necessarie a seconda del backend utilizzato. Se un backend non è presente nell’elenco, significa che attualmente non è supportato da Mtracer.

Mtracer supporta l’analisi delle trace solamente in formato OTel.